lunedì 8 dicembre 2008
Aggressione A Gioventù Italiana
Questa battaglia viene portata avanti già da tempo dai ragazzi di Gioventù Italiana, organizzazione giovanile del movimento politico La Destra, con la raccolta di firme per presentare una proposta di legge. Questo tipo di manifestazione di carattere non ideologico non credevamo potesse essere soggetto di critiche da parte di chi si arroga il diritto di rappresentare le istanze sociali di questo Paese. Invece la sinistra antagonista di Pisa ha ritenuto opportuno ribadire quello che è per loro il concetto di democrazia e libertà.
I Nuovi Rozzi (termine per loro quanto mai appropriato) si sono dati il diritto di stabilire chi può e chi non può portare avanti determinate istanze. Usando i loro modi “democratici” abituali hanno costretto le forze dell’ordine presenti sulla piazza ad allontanare chi, a loro dire, usurpava una loro esclusiva. Oltre a questa manifestazione di democrazia hanno accusato GI di essere i responsabili delle provocazioni subite dalla loro sede.
Queste persone oltre che a dimostrare profonda ignoranza, visto che hanno confuso GI con una altra sigla, dimostrano di essere o non attenti lettori o di non saper leggere affatto visto che si era già inviato un comunicato in cui si prendeva le distanze da metodi di lotta che non ci appartengono.
Visto che a Pisa esistono delle persone che in spregio a tutte le leggi vogliono imporre con la violenza il loro modo di essere e di pensare sarebbe opportuno che chi è deputato a far rispettare le norme della civile convivenza prendesse i provvedimenti opportuni per impedire che una città si debba sentire ostaggio di pochi violenti facinorosi.
Veniamo accusati di essere fascisti. Nella loro accezione del termine per fascista si intende persona razzista, violenta, nemica dei più deboli e sostanzialmente becera. Ad oggi questo tipo di fascismo è pienamente rappresentato dai nuovi rozzi della sinistra antagonista e dai Cobas ai quali riconosciamo in pieno questo diritto di rappresentanza.
In ultimo, con rammarico, prendiamo atto delle dichiarazioni del Sindaco Marco Filippeschi dal quale ci aspettavamo maggior coraggio nel condannare gli atteggiamenti violenti della estrema sinistra e dal quale ci stupisce il parallelismo che fà tra le intimidazioni subite da GI ed il danneggiamento di un centro sociale. Non è necessario, Caro sindaco, cercare tutte le volte una giustificazione alla violenza dei “compagni comunisti che sbagliano ma……..”. La violenza e violenza e basta come dice da sempre la sinistra senza se e senza ma.
Segretario provinciale La Destra
Giuseppe Busceti
domenica 7 dicembre 2008
Lorenzi punta il dito contro le sinistre: Vogliono lo scontro del 68.
lunedì 29 settembre 2008
Le Dimmisioni Della Santanchè Da LA DESTRA
Apprendiamo con stupore il comunicato diramato da Daniela Santanchè, per annunciare le sue dimissioni dal Partito e il ritiro della Mozione congressuale che la vedeva prima firmataria.
La Santanchè sostiene di non volere più far parte de La Destra, perché Storace non vorrebbe pervenire ad accordi e collaborazioni con il PDL: ciò è falso e dimostra come e quanto la Santanchè non sia mai entrata in sintonia con il popolo de La Destra e con la militanza in un partito organizzato, ed è anche in contrasto con quanto sostenuto dalla stessa Santanchè nella sua mozione congressuale, nella quale sosteneva si dovesse sciogliere La Destra per confluire nel PDL.
Se la Santanchè vuol far parte di un partito che intende collaborare con il PDL per diventare partito di governo come sa fare e come merita, si limiti a ritirare la Mozione e rimanga nel partito come militante, lontana dai riflettori e senza poltrone, in caso contrario tutti potranno pensare male sulle reali motivazioni delle sue decisioni di un recente passato e di quelle odierne.
Badi bene inoltre la Santanchè a come si esprime da oggi in avanti nei confronti de La Destra e dei suoi militanti, gente vera, sincera, onesta, che non si è risparmiata nel sostenerla da candidata premier, e che non merita certi contorsionismi politici.
Aldo Rovito - Portavoce Provinciale Alessandria
sabato 7 giugno 2008
Proposta Di Legge Prezzo Benzina
